Cos'è la Risograph?
La Risograph è uno dei metodi di stampa più ecologici al mondo: utilizza inchiostri a base di oli vegetali di scarto e imprime le immagini a freddo, consumando pochissima energia.
Conosciuta anche come “Risografia” (che in giapponese significa “ideale”), nasce negli anni ’80 in Giappone come duplicatore capace di unire la precisione del digitale a un fascino decisamente artigianale. Ogni copia è un pezzo unico e irripetibile.
Il processo di stampa.
Il processo richiede pazienza e maestria: ogni passata di colore vuole una matrice propria e monocromatica. Per creare immagini multicolore, quindi, è necessario stampare un colore alla volta, sovrapponendo strati ad ogni asciugatura.
Il risultato? Stampe dall’estetica pop inconfondibile.
Colori intensi, fluo e dalla una texture unica, con sovrapposizioni e giochi di trasparenza che amalgamano le tinte e ne creano di nuove. La precisione della stampa digitale viene destabilizzata dal processo manuale del cambio di matrice, offrendo ad ogni singolo esemplare il celebre “fuori registro”, la leggera sfasatura tra i colori che rende ogni stampa irripetibile e mai identica alla precedente. Insomma, un prodotto di altissimo valore e dalla tiratura limitata, destinato a durare nel tempo.
Come resistere alla Risografia?
La Risograph nel mio studio.
La Risografia è perfetta per moltissimi progetti: illustrazioni, poster, fanzine, grafiche commerciali e piccole edizioni. Oggi le stampanti Risograph non sono molto comuni, e chi ne possiede una fa parte di una rete internazionale di illustratori, grafici e artisti uniti nella diffusione di un sistema di stampa artisticamente unico e a basso impatto ambientale.
Da gnegnegne.design è possibile stampare su un formato massimo di 21x29,7 cm (un A4), avendo a disposizione un’ampia scelta di colori.